Gestori di impianti di stoccaggio di rifiuti non pericolosi (ISDND) e di unità di metanizzazione agricola, contribuite pienamente agli obiettivi della transizione energetica verde grazie alla valorizzazione energetica del vostro biogas. Trasformate il vostro biogas in energia, beneficiate di vantaggi fiscali, accedete al Premio per l'Efficienza Energetica (PEE) e fatturate l'energia prodotta!

Il potenziale globale mobilizzabile entro il 2030 per la metanizzazione è stato stimato in 56 GWh di energia primaria nella produzione di biogas. Le discariche controllate, le unità di valorizzazione energetica (UVE) e gli impianti di metanizzazione agricoli contribuiscono pienamente agli obiettivi della transizione energetica verde.
Il biogas è prodotto dalla digestione anaerobica dei rifiuti fermentabili riciclati e delle materie prime provenienti da diversi tipi di industrie.
Si parla divalorizzazione energetica del biogasquando questo viene utilizzato nella combustione in una caldaia per produrrecalore, in unmotoreperprodurre elettricità, nella combustione inun'unità di cogenerazioneper produrrecalore ed elettricità, nell'immissione nella rete del gas naturale (dopo la depurazione), come carburante per veicoli (dopo la depurazione).

Le aziende che svolgono attività inquinanti o utilizzano prodotti inquinanti devono pagare unatassa globale sulle attività inquinanti(TGAP¹). Nel caso dello stoccaggio di prodotti non pericolosi nella Francia metropolitana, tale tassa ammonta a 54 € per tonnellata di rifiuti stoccati.
Quando il gestore di un impianto di stoccaggio di rifiuti non pericolosi puòdimostrare che oltre il 75% del biogas generato da tali rifiuti viene valorizzato, ottiene una riduzione dell'importo di tale tassa.
Quest'ultima ammonta ora a soli 37 € per tonnellata.
Per gli enti locali, la tassa TGAP sul biogas rappresenta fino a 3.700.000 € per un impianto medio in grado di trattare 100.000 tonnellate/anno. Ciò significa un risparmio di 1.700.000 € rispetto all'importo della tassa senza riduzione.
Nota¹:Circolare del 27/04/2020 relativa all'imposta generale sulle attività inquinanti NOR: CPA2010745C
Un nuovo decreto stabilisce la scelta degli strumenti di misurazione. Dal 28 dicembre 2017²,il biogas è considerato un gas combustibile. Di conseguenza,gli strumenti utilizzati per la misurazione transazionale del biogas devono essere conformi alla Direttiva Europea 2014/32/UE comunemente denominata MID-002. L'utilizzo di strumenti di misurazione conformi ai requisiti dello Stato è uncriterio indispensabile perottenere la riduzione sulla TGAP.
Garantire la redditività di un ISDND può rappresentare una sfida per gli enti locali. Tuttavia, sono disponibili diversi aiuti fiscali. È necessario però poterli ottenere e dimostrare che l'attività soddisfa i criteri di ammissibilità.
Nota²:Decreto 2001-387 del 3 maggio 2001 modificatorelativo al controllo degli strumenti di misura.

La soluzione consiste nel dotare il sito dell'operatore dicatene di misurazione della portata disposte in diversi punti strategici della sua attività. Ciò consente unamisurazione e un conteggio precisidel biogas valorizzato.
In questo modo l'operatore può calcolare l'efficienza energetica del proprio impianto.


Queste catene di misurazione transazionali del biogas sono composte da:

I misuratori di portata a pressione differenziale e tubo di Pitot mediato consentono lamisurazione continua della portata del gas e il monitoraggio della qualità del gas. Ilmisuratore di portata del biogas misura la portata massica. Dispone di unacorrezione della pressione e della temperaturaper correggere la sua densità variabile eottenere una portata di biogas normalizzata.
Il suo design è stato sviluppatoappositamente per le applicazioni con biogas. I materiali utilizzati sonoresistenti alle aggressioni chimiche del biogas. Isensori sono certificati ATEXper le zone pericolose al fine di garantire lamassima sicurezza dell'impianto.
Sono disponibili innumerosi diametri di tubazionie consentono lamisurazione della portata di biogas a bassa pressione. Sono utilizzati per lamisurazione della portata del gas raccolto, valorizzato o bruciato.
Ilcalcolatore multicanaleCOFCH4consentel'acquisizione e la visualizzazione dei dati dei diversi sensori per 1-6 canali di misurazione:portata istantanea e volume totalizzato, pressione assoluta e temperatura.
Un analizzatore di biogas disponibile come opzione consente dicontrollare il contenuto di metanoCH4, anidride carbonicaCO2,O2eH2Scon un unico strumento.



Misurare correttamente la portata del biogas è una necessità assoluta per una produzione energetica efficiente e il rispetto delle normative vigenti.
È necessario avere la certezza che le letture siano effettuate in modo accurato dastrumenti certificati, poiché misurazioni precise contribuiscono a garantire il corretto funzionamento degli impianti.
Ecco perché Fuji Electric propone la sua soluzione di misurazione transazionale:Sol Biogaz, certificata MID MI-002 / CET biogas.
Questa soluzione per la misurazione della portata del biogas è attualmentel'unica disponibile sul mercatocertificata sia secondo le norme vigenti in Europa (MID MI-002) che in Francia (CET biogas).
Grazie a questo sistema di misurazione approvato, potete essere certi di ottenere risultati precisi e affidabili!
Scarica la scheda applicativa e scopri come funziona il conteggio transazionale del biogas!