Dosimetro elettronico personale NRF50 – Raggi X e Gamma
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Richiedi un preventivoLa nomina di una persona competente in materia di radioprotezione (PCR) è richiesta dal Codice del lavoro. Questa persona è ora denominata consulente in materia di radioprotezione professionale (CRP). Tale obbligo è parte integrante delle disposizionidell'articolo R4451-123 del Codice del lavoro. Ogni struttura che utilizza radiazioni ionizzanti deve conformarsi a questa norma. I settori interessati includono quello medico, quello della ricerca e qualsiasi impianto nucleare.
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Il responsabile della radioprotezione ha un ruoloinformativo e formativo e svolge diverse mansioni:
Valuta i rischi ed elabora misure per evitare che tali rischi si verifichino.
Prepara e controlla l'attuazione di rigorosi programmi di monitoraggio sanitario nel rispetto delle norme.
Grazie al suo know-how, forma i lavoratori alle pratiche di lavoro sicure relative alla fonte di ionizzazione.
Il consulente in radioprotezione professionale (CRP) deve possedere conoscenze e competenze sufficienti per svolgere correttamente le proprie funzioni.

Le organizzazioni che detengono, utilizzano o manipolano fonti di radiazioni ionizzanti hanno l'obbligo legale di designare un PCR o CRP, che può essere consultato su tutte le questioni relative al loro utilizzo.

La fornitura di un dosimetro elettronico personale (EPD) è un obbligo fondamentale per questi istituti.
Inoltre, devono anche garantire che i propri lavoratori abbiano accesso a dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati.
Il consulente in radioprotezione professionale designato dal datore di lavoro interviene nelle attività legate alle radiazioni ionizzanti dello stabilimento.

I suoi compiti includono:
Il responsabile della radioprotezione PCR ha il compito di far rispettare il Codice del lavoro per garantire la sicurezza dei lavoratori nelle zone di esposizione.
Per diventare consulente in radioprotezione professionale (CRP), è necessario essere in possesso di un certificato ottenuto dopo aver seguito un programma di formazione impartito da organismi accreditati.

La persona deve seguire una formazione impartita da un ente competente. Al termine della formazione verrà rilasciato un certificato valido per cinque anni.
Il decreto del 18 dicembre 2019 abroga il precedente decreto del 6 dicembre 2013 e definisce le nuove modalità applicabili a partire dal 1° gennaio 2020 in applicazionedell'articolo R4451-123 del Codice del lavoro e della sua revisione. (decreto n. 2018-437 del 4 giugno 2018 relativo alla protezione dei lavoratori dai rischi dovuti alle radiazioni ionizzanti)

La persona competente deve assicurarsi che la propria struttura abbia messo in atto un programma che comprenda:
Il livello di competenza in materia di radioprotezione deve essere adeguato ai compiti e alle responsabilità assegnati. Inoltre, deve essere in grado di svolgere le proprie funzioni in modo professionale.

Il PCR deve possedere conoscenze ed esperienza nel settore:

I responsabili della radioprotezione PCR garantiscono, sotto la responsabilità del dirigente dell'azienda, la sicurezza del gruppo di lavoratori e del pubblico esposti alle radiazioni ionizzanti.
Devono attuare una politica di prevenzione dei rischi sul posto di lavoro. Controllano le dosi dei lavoratori esposti alle radiazioni e trasmettono i dati al Sistema informativo di sorveglianza dell'esposizione alle radiazioni ionizzanti (SISERI). Ogni anno deve essere presentato un rapporto al comitato sociale ed economico (CSE) o, in sua assenza, ai rappresentanti del personale. In caso di superamento dei valori limite di esposizione, la PCR deve condurre tutte le indagini necessarie sui siti e adottare tutte le misure necessarie in collaborazione con la medicina del lavoro per ripristinare la conformità.