Misurazione dell'idrogeno in un forno per il trattamento termico: una soluzione affidabile e sicura

Nei processi di trattamento termico, il controllo della concentrazione di idrogeno rappresenta un parametro strategico. I forni per il trattamento termico utilizzati in metallurgia per la ricottura, la tempra o la brasatura funzionano con miscele gassose composte principalmente da idrogeno (H₂) e azoto (N₂).

In questo contesto complesso, una soluzione di analisi adeguata diventa indispensabile per garantire qualità, sicurezza e conformità normativa.


La sicurezza: una sfida nei forni per il trattamento termico a idrogeno

Operatore che indossa una tuta in tessuto alluminato mentre maneggia barre metalliche nei pressi di un forno a incandescenza per il trattamento termico

L'uso dell'idrogeno nei forni per il trattamento termico è rigorosamente regolamentato da norme europee e internazionali volte a prevenire i rischi di esplosione e a proteggere gli operatori.

Ad esempio, la norma NF EN 746-3 relativa agli impianti termici industriali impone requisiti specifici per l'utilizzo dei gas combustibili, tra cui l'idrogeno. In particolare, essa definisce:

  • Condizioni di spurgo prima dell'immissione di un gas combustibile
  • I dispositivi di sicurezza obbligatori
  • I requisiti relativi al monitoraggio continuo delle atmosfere
  • I sistemi di arresto di emergenza in caso di superamento delle soglie critiche

Questi requisiti garantiscono che l'immissione di idrogeno nel forno avvenga secondo procedure rigorosamente controllate, documentate e verificabili.

Ciò implica inoltre che il gestore garantisca la tracciabilità delle concentrazioni, la conformità degli strumenti di misurazione e la formazione del personale, al fine di mantenere un livello di sicurezza conforme agli obblighi normativi.


Forno per il trattamento termico: gestire le difficoltà legate alla misurazione dell'idrogeno in condizioni estreme

Barra d'acciaio incandescente movimentata da una pinza meccanica all'uscita da un forno per il trattamento termico industriale

La misurazione dell'idrogeno in un forno per il trattamento termico deve affrontare un ambiente particolarmente estremo, con temperature che possono superare i 1000 °C, un'atmosfera ricca di polveri e notevoli variazioni di pressione. Queste condizioni rendono qualsiasi misurazione diretta difficilmente utilizzabile a lungo termine a causa delle sollecitazioni termiche e meccaniche a cui sono sottoposti i sensori.

A questi vincoli si aggiungono le variazioni dinamiche di concentrazione nel corso del ciclo termico. Ad esempio, un ciclo può iniziare con una concentrazione del 100% di H2 per poi essere progressivamente diluito fino al 10%, con l'azoto che contribuisce in tal caso alla stabilità e alla sicurezza del processo. La strumentazione deve quindi seguire queste transizioni con precisione, senza derive né tempi di risposta eccessivi.

Barra d'acciaio incandescente che esce da un forno industriale con proiezione di scintille durante il prelievo di un campione

Infine, l'affidabilità della misurazione dipende dalla capacità di prelevare un campione rigorosamente rappresentativo dell'atmosfera del forno, senza condensa né alterazioni della composizione.

Il prelievo e il trattamento del campione consentono di garantire che il gas analizzato rientri nei limiti operativi dell'analizzatore, assicurando così una misurazione precisa, stabile e realmente rappresentativa della concentrazione di idrogeno presente nel forno.

La padronanza di questa linea di campionamento rappresenta quindi una fase determinante e porta naturalmente a privilegiare una misurazione mediante un sistema estrattivo, di tipo «cold dry», specificamente adattato alle esigenze del processo.

Modello molecolare che raffigura sfere collegate tra loro a rappresentare atomi di idrogeno su sfondo blu in rendering 3D
Rappresentazione molecolare dell'idrogeno utilizzata per illustrarne le proprietà e le applicazioni nel settore energetico.

Soluzione Fuji Electric: un sistema completo per la misurazione dell'idrogeno nei forni di trattamento termico

Per rispondere a queste sfide, Fuji Electric adotta un approccio strutturato che si basa sull'analisi preliminare del processo e sull'integrazione di una soluzione completa di analisi dei gas, specificamente adattata al forno.

Analizzatore di gas con indicazione della concentrazione di H₂ e flussometro integrato su pannello di controllo industriale

Analisi e progettazione di una soluzione su misura

Ogni progetto inizia con un'analisi approfondita dei parametri di processo: composizione della matrice gassosa, intervalli di concentrazione dell'idrogeno, condizioni termodinamiche (temperatura, pressione) e vincoli di installazione.
Questa fase di progettazione consente di dimensionare la catena di campionamento, selezionare materiali compatibili con l'ambiente ad alta temperatura e definire le modalità di condizionamento che garantiscano la rappresentatività metrologica.

L'obiettivo è quello di progettare un sistema di misurazione ottimizzato che garantisca stabilità, ripetibilità e affidabilità durante l'intero ciclo termico.

Armadio di analisi industriale con sensori, pompe e moduli elettronici per la misurazione dell'idrogeno nei processi industriali

Soluzione analitica per la misurazione dell'idrogeno nei trattamenti termici

La soluzione di analisi si basa su una sonda per alte temperature in grado di resistere fino a 1300 °C e di garantire un prelievo affidabile dal cuore del forno. È dotata di un filtro riscaldato e di un sistema di controflusso (aria o gas inerte) per ambienti fortemente polverosi.

Il gas prelevato viene quindi trattato da un sistema di condizionamento di tipo «cold dry» che comprende filtrazione fine, essiccazione e regolazione della portata. Questa fase garantisce che il campione rispetti rigorosamente i limiti operativi dell'analizzatore e mantenga una composizione rappresentativa dell'atmosfera reale del forno.

L'analisi viene effettuata mediante un analizzatore a conducibilità termica ZAF, tecnologia di riferimento per la misurazione dell'idrogeno, che offre una precisione del ±1% e un'eccellente ripetibilità, caratteristiche indispensabili per un monitoraggio affidabile delle variazioni di concentrazione durante il processo.

Grazie quindi a una progettazione su misura abbinata a strumenti ad alte prestazioni, la soluzione Fuji Electric garantisce una misurazione dell'idrogeno affidabile, continua e perfettamente adatta alle condizioni estreme dei forni per il trattamento termico industriale.

Motivo astratto composto da punti luminosi arancioni che formano delle onde, evocando la diffusione del calore o della temperatura
Rappresentazione visiva della temperatura e delle variazioni termiche, utilizzata per illustrare i fenomeni termici in ambito industriale.

Scopri la soluzione di misurazione dell'idrogeno di Fuji Electric


I vostri vantaggi: prestazioni, sicurezza e qualità garantite

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Scegliere la soluzione Fuji Electric per la misurazione dell'idrogeno nei forni di trattamento termico significa beneficiare di:

  • Soluzione chiavi in mano: progettata, testata e messa in servizio dai team tecnici di Fuji Electric France.
  • Assemblaggio locale in Francia: sistema assemblato a Clermont-Ferrand per garantire qualità e reattività.
  • Ottimizzazione della qualità del trattamento: misurazione stabile e ripetibile della concentrazione di idrogeno, a garanzia della costanza dei risultati.
  • Messa in sicurezza del processo: monitoraggio continuo dei gas riducenti in atmosfera controllata.

 


Soluzione ad alte prestazioni per la misurazione dell'idrogeno nei forni di trattamento termico in condizioni ambientali estreme

Tecnico in tenuta di sicurezza con elmetto blu che tiene in mano un tablet in un ambiente industriale con apparecchiature di controllo
  • Analisi ad alta precisione della conducibilità termica
    Ripetibilità garantita al ±1% per un monitoraggio affidabile delle variazioni di concentrazione
  • Funzionamento ottimizzato per ambienti industriali difficili
    Sonda resistente fino a 1300 °C con tolleranza alle alte pressioni
  • Gestione avanzata delle interferenze e compensazione dei gas interferenti
    Possibilità di integrare analizzatori complementari (CO₂, CO) con calcoli di correzione adeguati al processo
  • Sistema di trattamento del gas appositamente dimensionato per l'applicazione
    Mantenimento dei parametri del campione entro i limiti consentiti dall'analizzatore
  • Architettura personalizzabile in base alle esigenze del sito
    Integrazione di un'elettrovalvola per facilitare la calibrazione odi un'interfaccia HMI per il controllo e la visualizzazione dei dati

Ottimizzate la misurazione dell'idrogeno nei vostri processi di trattamento termico!

Nei forni per il trattamento termico ad atmosfera controllata, la misurazione dell'idrogeno è un fattore fondamentale per garantire la qualità, la sicurezza e la conformità alle normative.

Grazie al suo approccio globale, che integra una sonda per alte temperature, un sistema di condizionamento estrattivo e un analizzatore di conducibilità termica ad alta precisione, Fuji Electric offre una soluzione affidabile, robusta e adatta agli ambienti industriali più esigenti.

Una competenza a 360 gradi, dalla progettazione alla messa in servizio, per garantire una misurazione stabile e affidabile nel cuore del vostro processo.

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Come garantire una misurazione affidabile dell'idrogeno in un forno per il trattamento termico?

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